Da aprile 2026 sarà possibile conferire gli indumenti usati esclusivamente ai centri di raccolta

Nel mese di aprile 2026 partirà la rimozione dei contenitori dedicati alla raccolta di scarpe e abiti usati attualmente presenti sui territori comunali.

Questa scelta nasce dalla necessità di migliorare la qualità e l’efficienza del servizio, riducendo al tempo stesso gli episodi di conferimenti impropri che, negli ultimi anni, si sono verificati con crescente frequenza. La presenza dei cassonetti stradali, infatti, favorisce spesso comportamenti non conformi e genera situazioni difficili da controllare, con conseguenti disagi per la cittadinanza e maggiori costi di gestione.

Per questo, a partire dalla stessa data, la raccolta degli indumenti usati sarà effettuata esclusivamente presso i centri di raccolta gestiti da Service 24 Ambiente.

Questo nuovo modello permette di:

  • garantire maggiori controlli e ridurre i conferimenti errati;
  • assicurare un ambiente più decoroso e privo di abbandoni;
  • valorizzare meglio il materiale raccolto, incrementandone il riutilizzo e il riciclo;
  • offrire un servizio più strutturato e tracciabile.

Come conferire gli indumenti usati

Per il conferimento è necessario inserire indumenti usati in buono stato in sacchetti ben chiusi, preferibilmente trasparenti. I sacchetti devono poi essere conferiti negli appositi contenitori. Non è possibile lasciare materiali all’esterno dei contenitori, poiché abbandonare rifiuti è vietato.

Cosa inserire: vestiti, scarpe (appaiate), accessori (cappelli, cinture, foulard), borse, zaini e biancheria per la casa (lenzuola, tovaglie).
Cosa non inserire: materiali sporchi, ammuffiti, bagnati o intrisi di sostanze come olio, vernice o ruggine.

Invitiamo tutti gli utenti a collaborare, contribuendo a mantenere il territorio pulito e a garantire una filiera del riuso sempre più efficiente e responsabile.